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giovedì 13 ottobre 2016

Geospatial devroom at FOSDEM 2017 on Sunday 5/2/2017 in Brussels

Call for Presentations

Please forward!


FOSDEM is a free and non-commercial event bringing together about 5000 developers in Brussels, Belgium. The goal is to provide open source software developers and communities a place to meet and share thoughts. The participation is free of charge, although donations are welcome. The next edition will take place on 4 - 5 February 2017. For the third (!) time there will be a Geospatial devroom and will be happening on Sunday 5/2/2017!
Geospatial technologies and mapping used to be specialist work, but nowadays location and maps are becoming part of many projects/applications, which usually use only a small subset of the possibilities the data and software offer.
The geospatial devroom is the place to talk about open, geo-related data and software and their ecosystem. This includes standards and tools, e.g. for spatial databases, and online mapping, geospatial services, used for collecting, storing, delivering, analysing, and visualizing purposes.
We welcome submissions about:
  • Web and desktop GIS applications;
  • Collaborative editing / versioning of geodata and metadata;
  • Interoperable geospatial web services and specifications;
  • Collection of data using sensors / UAVs / satellites;
  • Geo-analytic algorithms / libraries;
  • Geospatial extensions for classical databases (indexes, operations) and dedicated databases;
  • Big geodata, scalable GIS applications;
  • Volunteered Geographic information - Crowdsourced geodata.


HOW TO SUBMIT YOUR PROPOSAL FOR A TALK


Are you thrilled to present your work to other open source developers? Would you like to run a discussion? Any other ideas?
Please submit your proposal at:
 https://fosdem.org/submit
Make sure to select the 'Geospatial devroom' as 'Track'. If you have an account from previous years, you should be using the same.
Please specify in the notes if you prefer for your presentation either a short timeslot (lightning talks ~10 minutes) or a long timeslot (20 minutes presentation + discussion). However, note that time slots are indicative and will be assigned according to the timing of the session.


The DEADLINE for submissions is Thursday **1st December 2016**.
Notification of acceptance will be sent to the Authors by 11/12/2016 at the latest.
Should you have any questions, please do not hesitate to get in touch with the organisers of the devroom at fosdem-geospatial at gisky.be!
Want to know what FOSDEM geospatial is like? Check out the videos and the presentations of our previous two editions: [1,2]


The organizers
Johan Van de Wauw
Margherita Di Leo
Anne Ghisla
Martin Hammitzsch


venerdì 11 luglio 2014

Vogliamo ancora l'Italia nel registro INSPIRE

Ben 4 mesi fa chiedevamo una cosa dovuta e utile: che anche l'Italia fosse presente nel registro INSPIRE.
Non è cambiato nulla e questo incomprensibile stallo non è stato ancora superato. Ma c'è una novità e vi chiediamo di darci una mano a sostenerla e diffonderla.
La notizia di questa carenza di attuazione della normativa è arrivata a un gruppo di parlamentari (trasversale allo schieramento politico) interessato/competente sulle tematiche dell'innovazione tecnologica. L'onorevole De Lorenzis l'ha fatta sua e ha redatto questa interrogazione parlamentare, in cui chiede al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare "quali iniziative intenda assumere al fine di ottemperare all'obbligo di implementazione e integrazione nel portale europeo dei servizi descritti in premessa come richiesto dalla direttiva Inspire e dal relativo decreto di recepimento della stessa".
La recente campagna affinché l'Agenzia delle Entrate facesse quanto dovuto nei confronti della comunità OpenStreetMap, ha tra i tanti pregi quella di farci sentire più forti.
Noi scriveremo nei social network:
@minambienteIT @glgalletti vogliamo l'Italia nel registro INSPIRE e vogliamo una risposta http://bit.ly/italy4inspire #italy4INSPIRE
Fatelo con noi!

martedì 26 giugno 2012

Convegno a Matera sul software libero e gli open data - Comunicato stampa


Lunedì 25 Giugno presso la Mediateca Provinciale di Matera si è svolto il convegno

COME TI CAMBIANO LA VITA IL SOFTWARE LIBERO E GLI OPEN DATA

L'incontro, moderato dall'Ing. Angelo Giordano ed organizzato dall'Associazione Campo Libero di Matera, è stato concepito per iniziare un percorso di riflessione, informazione e dibattito sull'importanza di introdurre Software Libero ed adottare Open Data nelle infrastrutture informatiche di tutti i livelli della Pubblica Amministrazione e delle imprese private.

Gli argomenti trattati si sono rivelati di interesse generale, non solo per i tecnici ma anche e soprattutto per Amministratori, cittadini ed imprese, in quanto la particolare congiuntura economica spinge la societa` a considerare ed adottare modelli di business innovativi con lo scopo di valorizzare le competenze locali piuttosto che incentrati sulle multinazionali monopoliste del mercato.

Di Leo ha evidenziato, nel suo intervento, che il software libero consentirebbe notevoli risparmi per  le Pubbliche Amminsitrazioni associati a consistenti ricadute occupazionali per il territorio generate dal reinvestimento in competenze locali delle somme risparmiate sull’acquisto di licenze di software proprietario.
Ne gioverebbero, inoltre, l’affidabilità e l’efficienza dei servizi informatici pubblici e privati.
Per favorire una migrazione al software libero e` necessario destinare risorse per l'assistenza tecnica e la formazione. Tali risorse sono comunque rappresentate da fondi gia` allocati per l'acquisto e il rinnovo delle licenze di software proprietari.


Napolitano ha concentrato il suo intervento sugli Open Data. L’adozione di politiche di e-government basate su open data permetterebbe ai cittadini ed alle imprese un dialogo in tempo reale via web con la Pubblica Amministrazione senza l’obbligo di acquistare software proprietario o doverlo piratare e senza complicazioni legate all’esistente giungla di formati proprietari.
Napolitano ha presentato diversi interessanti casi virtuosi in cui la liberazione dei dati ha portato alla spontanea proliferazione di prodotti ed applicazioni software di servizi al cittadino.
In particolare, in base a quanto accaduto in altri contesti, e` dimostrato che la liberazione dei dati favorisce lo sviluppo spontaneo di servizi basati su di essi, iniziative cosidette di "civic hacking" che nella nostra regione porterebbero sicuramente allo sviluppo di una miriade di servizi, orientati in particolare ad incentivare il turismo.

D'altro canto, e` emerso che oltre ad una legge in merito, un ruolo chiave e` rappresentato dalla "volonta`" delle istituzioni di seguire tale percorso, per cui, visto l'interesse dimostrato nel corso del convegno, ci aspettiamo, ove possibile, un primo passo spontaneo nella liberazione dei dati in possesso della Pubblica Amministrazione.

L'intervento in videoconferenza del Dott. Andrea Bonani da Bolzano ha portato la testimonianza di una migrazione già completata. Il processo di migrazione è durato un'estate, quella del 2005 con 80 server ed oltre 1000 PC migrati da Windows a Linux ed ha coinvolto circa 1600 insegnanti e 16000 studenti.
Il progetto è partito grazie ai fondi del "Fondo sociale europeo". Il risparmio economico si è aggirato su almeno 250 mila euro, ovvero i costi legati alle licenze per MS-Windows, MS-Office, applicativi vari, antivirus. Con i soldi risparmiati l'Intendenza Scolastica ha deciso di creare un gruppo di supporto per le scuole confermando nei fatti l'equivalenza tra migrazione al Software Libero e la creazione di lavoro ed innovazione. Bonani ha sottolineato la replicabilità dell'esperienza di Bolzano in tutte le pubbliche amministrazioni.

Il Senatore Vita, nel suo intervento, ha definito quella per software libero ed open data come una cruciale questione culturale, mostrando un sentito apprezzamento al fatto che anche in Basilicata esistano forze innovatrici impegnate in questa battaglia e grantendo il proprio supporto per continuare la discussione anche in ambito Nazionale e non solo locale.

Anche il Capogruppo PD del Consiglio Regionale di Basilicata, Braia, ha sottolineato come proprio un impegno diretto della Regione potrebbe fare da catalizzatore e garanzia di successo per il Software Libero troppo spesso sottovalutato dalle imprese private per mancanza di informazioni adeguate e pregiudizi infondati.

L'incontro è stato concluso dall'intervento di Santochirico che ha fatto suo lo slogan “Dati aperti, in formato aperto, elaborati e rilasciati mediante Software libero" manifestando la volontà di intraprendere un pubblico confronto per la stesura di un testo di legge, possibilmente bi-partisan, su Software Libero ed Open Data, che raccolga e vinca la sfida di ampliare spazi e canali di efficienza, partecipazione e democrazia per la Regione e le comunità locali di Basilicata.Una Legge che rafforzi la spinta ad includere l’informazione, la conoscenza, la comunicazione fra i diritti di cittadinanza, arricchendo la stagione dei beni comuni.

La discussione, pubblica, continua sul web per poter arrivare alla fine dell'estate con una Bozza di Legge su Software Libero ed Open Data costruita con il più ampio contributo possibile di tutti i soggetti interessati.

E` possibile visionare le presentazioni di Di Leo e Napolitano.

* * *


Bio dei relatori

* Margherita Di Leo e` consigliere dell'Associazione Italiana per l'Informazione Geografica libera (GFOSS.it) e charter member della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo). E` borsista di formazione livello post-dottorato presso il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea. Da anni e` impegnata nello sviluppo e divulgazione del software libero, in particolare dei sistemi informativi geografici (GIS).

* Maurizio Napolitano e` tecnologo presso la Fondazione Bruno Kessler (FBK) e portavoce della Open Knowledge Foundation per l'Italia, si interessa dei processi di creazione della
conoscenza collettiva come Wikipedia, OpenStreetMap e le comunità open
source con particolare attenzione verso i sistemi informativi territoriali. E` presidente della Italian Linux Society (ILS).

* Andrea Bonani e` responsabile del progetto FUSS per conto dell’intendenza scolastica della Provincia di Bolzano (http://fuss.bz.it/).

* Vincenzo Maria Vita e` Senatore della Repubblica nel Partito Democratico. Attualmente e` vice presidente della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) e vice presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. E` membro dell’International Institute of Communication.

* Vincenzo Santochirico e` Consigliere Regionale e Presidente I° CCP Regione Basilicata.

* Luca Braia e` Capogruppo PD al Consiglio Regionale di Basilicata.

* Angelo Giordano, Ingegnere, membro della segreteria del PD materano, e` da anni impegnato nella divulgazione del software libero e nell'organizzazione di eventi correlati quali il Linux Day Materano.